Dopo una prima parte di stagione da 10 vittorie in 15 appuntamenti, la nazionale di snowboard parallelo ferma la striscia nel primo dei due giganti in Bulgaria. Caffont e March vengono eliminati proprio dai futuri vincitori di giornata, ma restano in vetta alla generale. Domenica sfide bis.
Un’anomalia, nell’inverno dei record di una squadra stratosferica, ma prima o poi sarebbe dovuto capire anche al fenomenale team azzurro dello snowboard alpino.
A Bansko, nel primo dei due appuntamenti di gigante sulle nevi bulgare, l’Italia non sale sul podio, dopo la tripletta di metà settimana a Bad Gastein, ma resta con i suoi fari al comando delle rispettive classifiche generali. L’ottava sfida individuale di questa Coppa del Mondo vede Elisa Caffont, appunto ancora al comando della graduatoria più importante, eliminata ai quarti di finale (con 7^ posizione) da una Ramona Hofmeister che andrà poi a conquistare il suo secondo successo in sole tre gare disputate dopo il grave infortunio estivo, con la fuoriclasse tedesca che batte nella finalissima Aleksandra Krol-Walas, e proprio la polacca aveva interrotto la corsa di Lucia Dalmasso (alla fine quinta), fresca dei trionfi in Austria, sempre ai quarti.
Terzo posto di giornata per Tsubaki Miki, ora vicinissima a Caffont nella generale (8 punti di distanza), mentre l’Italia ha visto uscire in qualificazione Sofia Valle, 19esima, e Jasmin Coratti deragliare nello stesso prologo mattutino.
Anche il super team maschile italiano è stato stoppato anzitempo, con le tre eliminazioni agli ottavi partendo da quella di Aaron March, che difende comunque la leadership di CdM con la 9^ piazza ma, dopo il 2° crono in qualificazione, è stato fatto fuori proprio da Benjamin Karl che poi è andato a vincere, con il campione olimpico che si sblocca e fa paura in chiave gara a cinque cerchi di Livigno.
L’asso austriaco ha piegato in finale il canadese Gaudet, con lo svizzero Casanova a completare il podio davanti alla sorpresa tedesca Angenend. Out agli ottavi, quindi, pure Edwin Coratti e Maurizio Bormolini, stop in qualificazione per Daniele Bagozza, primo escluso col 17° crono, che già era stata amara per due big come Fischnaller e Felicetti, oltre a Messner, Hofer, Rabanser e Lantschner.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Lavarone | 14/14 | 20-30 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-150 cm |
| Pila Aosta | 14/15 | 20-30 cm |
| Champoluc | 10/10 | 30-65 cm |
| Ghiacciaio Presena | 29/30 | 30-150 cm |
| Bormio | 11/12 | 20-45 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 20-50 cm |
| Ultimo | 8/8 | 10-30 cm |
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