Il comeback di Vlhova: "Mi sono chiesta perchè mi fosse accaduto proprio a Jasna. Tornerò a vincere"

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Il comeback di Vlhova: "Mi sono chiesta perchè mi fosse accaduto proprio a Jasna. Tornerò a vincere"

Petra ha lanciato un documentario sul suo recupero, atteso nella prossima stagione dopo il dramma sportivo vissuto davanti alla sua gente, lo scorso 20 gennaio. Coach Pini: "C'è sempre un'opportunità per crescere in queste occasioni, come atleta e come persona".

Sono trascorsi 46 giorni dal peggiore degli incubi vissuto da una campionessa che, in piena lotta per la Coppa del Mondo di slalom, ma considerato quanto poi accaduto a Mikaela Shiffrin, probabilmente anche per la generale, ha visto svanire tutto davanti al suo popolo, nella sua Jasna, in quella maledetta 1^ manche del gigante dello scorso 20 gennaio.

Petra Vlhova è attesa ad un lungo recupero, la cui prima fase è già cominciata, per tornare a pieno regime nella stagione 2024/25, anche se viene dato come periodo più probabile per rimettere gli sci solo il mese di settembre.

La rottura del crociato del ginocchio destro ha portato, dopo un paio di settimane, all'operazione chirurgica effettuata nel Canton Vallese, con il partner più importante che segue la fuoriclasse slovacca, Niké, che ha iniziato la produzione di un documentario, con una serie di filmati promossi sul proprio canale YouTube, per lanciare “Petra: Comeback”, ovvero la storia di quello che sarà il ritorno alle gare di Vlhova.

Tra tutti i posti possibili, era davvero difficile che mi accadesse un infortunio del genere proprio a Jasna. Il mio primo pensiero è stato proprio quello, perchè qui?”, le parole della campionessa olimpica di slalom ripercorrendo quei momenti.

Coach Mauro Pini l'aveva già detto nei primi giorni post infortunio e lo ribadisce in questa produzione, ovvero di avere un grande ottimismo e la consapevolezza che questo stop servirà per crescere, “perchè in queste circostanze così difficili, ci sono anche opportunità per migliorare, come persona e come atleta”.

Petra ha pochi dubbi: “Sono una combattente e combatterò fino alla fine. Tornerò sulle piste e credo che vincerò di nuovo delle gare”.

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