Tutta la frustrazione di Marchant e l'attacco alla FIS: "Davvero non c'era il tempo per recuperare gli slalom?"

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Tutta la frustrazione di Marchant e l'attacco alla FIS: "Davvero non c'era il tempo per recuperare gli slalom?"

Lo slalomista belga, tra l'altro rimasto escluso dalle finali con l'ultima cancellazione di Kranjska Gora, ha tuonato a mezzo social sui mancati recuperi e la gestione del calendario: "Sembra una barzelletta dover investire tempo e soldi e poi la FIS si arrende senza cercare soluzioni alternative".

Armand Marchant non ci sta.

D'altronde, la cancellazione di tre dei dodici slalom programmati per la “regular season”, prima di quello conclusivo di Saalbach al quale lo specialista belga non parteciperà (è 30esimo in classifica), è davvero da record e a lui come tanti colleghi è stata tolta pure l'ultima possibilità, con la rinuncia della gara di Kranjska Gora a 3 giorni dall'evento.

Il classe '97, tornato ad ottimi livelli dopo il tremendo infortunio di Adelboden, a mezzo social si è scagliato contro la FIS per l'intera gestione della stagione, con 20 gare annullate (di cui solo 5 recuperate) tra settore maschile e femminile, alcune con anticipo, altre a poche ore dall'evento. “E' difficile da digerire. Non sono uno degli atleti che parla di più, ma non riesco a stare zitto con quello che sta succedendo in questo momento – le parole del ragazzo nato in Vallonia – Tre gare di slalom cancellate, quasi un quarto delle prove previste in questa stagione.

Quando hai cancellato la prima il 10 dicembre (in Val d'Isère, ndr), e ora siamo a marzo, la FIS non ha trovato il tempo di sostituirle? Eppure, le gare di slalom non sono la disciplina più difficile da organizzare (anche se lo stesso Markus Waldner, aggiungiamo noi, aveva già detto che lo slalom inaugurale non sarebbe stato recuperato proprio per riequilibrare il calendario con le discipline veloci, che già avevano subito cancellazioni, ndr). Sembra davvero una grande barzelletta investire tutto il proprio tempo, i propri soldi, energie e tanto altro, e vedere la FIS arrendersi così.

Sembra che gli appuntamenti di sci non siano più la loro passione. È difficile per me vedere uno sport così bello andare così male, ora come faranno i tifosi a continuare ad essere interessati alla Coppa del Mondo, quando hai 12 gare durante tutto l'inverno cancellate di cui solo 3 recuperate? Credo che tutto quello che posso sperare è una migliore organizzazione il prossimo inverno, intanto io continuerò a lavorare per renderlo memorabile”.

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