In Svizzera il titolo nazionale di gigante è di Meillard, Gisin retrocede nella 2^ manche e in slalom spunta Good

Foto di Redazione
Info foto

2023 Getty Images

Sci Alpinocampionati nazionali 2024

In Svizzera il titolo nazionale di gigante è di Meillard, Gisin retrocede nella 2^ manche e in slalom spunta Good

Settimana densa di appuntamenti per le varie rassegne, con i campioni elvetici (Odermatt ai box) impegnati a Lenzerheide. Doppietta per Radamus negli Stati Uniti tra super-g e gigante.

E' Loic Meillard il nuovo campione svizzero tra le porte larghe, nel gigante maschile che ha aperto la rassegna nazionale in quel di Lenzerheide.

Senza Marco Odermatt al via, con Thomas Tumler fuori, esulta il 2° classificato della generale di Coppa del Mondo, nonché vincitore del gigante delle finali a Saalbach: battuto Gino Caviezel, argento con 47 centesimi di ritardo, mentre l'austriaco Patrick Feurstein ha completato il podio della gara a livello FIS, con Sandro Zurbruegg terzo svizzero (5° assoluto).

Sorpresa finale nello slalom donne, con Michelle Gisin che guidava a metà gara, prima di finire al sesto posto con 1”20 di distacco dalla vincitrice Nicole Good, che corona una bellissima stagione tra CdM e Coppa Europa, battendo Aline Hoepli (+ 0”26) e Lorina Zelger (+ 0”36), con le giovanissime Maechler e Klopfenstein ai piedi del podio.

Mercoledì toccherà allo slalom maschile e al gigante femminile.

Nei giorni scorsi, sono andati in scena a Sun Valley i campionati statunitensi con River Radamus gran protagonista: primo titolo in super-g, davanti a Kyle Negomir e Isaiah Nelson, con la gara femminile veloce che ha visto imporsi nettamente sulle altre giovanissime Allison Mollin e Tatum Grosdidier, poi il bis in gigante di “RR” su Bridger Gile e George Steffey. Tra le porte larghe in ambito donne, ecco Paula Moltzan spuntarla per 5 centesimi su Elisabeth Bocock, con Madison Hoffman bronzo a due secondi e mezzo di distacco. In slalom, Luke Winters l'ha spuntata su Camden Palmquist e Isaiah Nelson, con Madison Hoffman e Lila Lapanja vincitrici del titolo ex-aequo, ha concluso terza Zoe Zimmermann.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
301
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Shiffrin vicina ai 1000 pt, ma Rast non molla niente. Top 15 alle Olimpiadi garantita per Brignone: le classifiche di CdM

Shiffrin vicina ai 1000 pt, ma Rast non molla niente. Top 15 alle Olimpiadi garantita per Brignone: le classifiche di CdM

Ecco tutte le graduatorie dopo il gigante di San Vigilio di Marebbe, il settimo sui dieci in calendario e con Julia Scheib già vicinissima al trofeo di specialità. Mikaela, in vetta con +140 punti su Rast, resta fuori per un soffio (si salva ancora Ljutic) dalla top 7 per la gara di sabato a Spindleruv Mlyn, mentre Brignone, saltando anche l'appuntamento in Repubblica Ceca, è tranquilla di poter partire con un numero dall'8 al 15 nella sfida a cinque cerchi di Cortina (tutt'altro che scontato prima del rientro). Della Mea, undicesima nella classifica di coppa, con le assenze sarà nel secondo sotto gruppo per la prossima sfida.