Jarl Magnus Riiber straordinario: il norvegese trionfa a Oberstdorf 2021 e si conferma campione del mondo

Jarl Magnus Riiber straordinario: il norvegese trionfa a Oberstdorf 2021 e si conferma campione del mondo
Sci Nordicooberstdorf 2021

Jarl Magnus Riiber straordinario: il norvegese trionfa a Oberstdorf 2021 e si conferma campione del mondo

Nella prova su Normal Hill che ha assegnato le prime medaglie nella Combinata Nordica, Jarl Magnus Riiber si è confermato campione del mondo, conquistando il secondo titolo iridato nel format dopo il successo ottenuto a Seefeld 2019. Argento per Ilkka Herola, bronzo a un altro norvegese: Jens Luraas Oftebro.

Dopo un segmento di salto piuttosto equilibrato, vinto da Ryota Yamamoto con una ventina di secondi di margine sul connazionale Akito Watabe, Riiber e Lamparter, la prova di fondo si è giocata sulla tattica. Nove atleti sono così arrivati all'inizio dell'ultimo giro ancora in corsa per le medaglie.

Ilkka Herola, partito con il 13 a oltre un minuto di ritardo dal battistrada, ha tenuto il ritmo alto, raggiungendo così il gruppo di testa e portandosi subito al comando. Il finlandese, strepitoso sugli sci stretti, ha poi sferrato l'attacco nella tornata conclusiva, non riuscendo però nell'intento di staccare Riiber, che in volata si è dimostrato ancora una volta nettamente superiore.

Oro quindi al fenomeno norvegese che ha realizzato il back to back, replicando al titolo vinto due anni fa a Seefeld, sempre nella prova su Normal Hill. Herola si è dovuto inchinare allo spunto del rivale, conquistando un ottimo argento e precedendo Jens Luraas Oftebro. 

Giornata negativa per i padroni di casa tedeschi, che si devono accontentare della 4a piazza di Frenzel e della 6a di Riessle, con Geiger solo 14°. Nel finale sono scivolati ai piedi del podio anche Akito Watabe 5° e Johannes Lamparter 7°. Buona prova per Aaron Kostner 15°, hanno chiuso in top 30 anche Samuel Costa 20° e Alessandro Pittin 25°, mentre è finito 31° Raffaele Buzzi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
23
Consensi sui social

Approfondimenti

Più letti in scinordico

Tour de Ski: dopo vent'anni ne vale ancora le pena? Storia di un declino annunciato e... inevitabile

Tour de Ski: dopo vent'anni ne vale ancora le pena? Storia di un declino annunciato e... inevitabile

L'edizione n° 20 dell'oramai storica kermesse di metà inverno dello sci fondo lascia tanta perplessità sia negli atleti che negli addetti ai lavori. Da un pubblico sempre più ristretto presente sulle piste, ad una monotonia dei format proposti (per non parlare della nuova heat mass start): andiamo a scoprire le ragioni di un declino che, purtroppo, pare inarrestabile. Ma le soluzioni per invertire questa tendenza ci sarebbero?