Salto con gli sci: Granerud domina Gara-2 a Lake Placid e allunga ancora nella generale

Salto con gli sci: Granerud domina Gara-2 a Lake Placid e allunga nella generale
Info foto

Kenta HARADA

Sci NordicoCoppa del Mondo

Salto con gli sci: Granerud domina Gara-2 a Lake Placid e allunga ancora nella generale

Decimo successo stagionale e ventitreesimo in carriera per Halvor Egner Granerud, che si riscatta nel bis di Lake Placid ed è sempre più padrone della classifica generale di Coppa del Mondo. Sul podio Wellinger e Kraft, ancora in difficoltà gli azzurri.

Una vittoria mai in discussione, come spesso accaduto in stagione, entrambe le serie vinte e un vantaggio di oltre 11 pti sul più immediato inseguitore. Il norvegese mette il sigillo sulla decima vittoria stagionale e allunga in classifica generale nei confronti di Dawid Kubacki, oggi 7°.

Piazza d'onore per un ritrovato Andreas Wellinger che dopo il successo di Gara-1 si conferma al vertice, scavalcando nella seconda serie Stefan Kraft, alla fine terzo. Sono invece finiti ai piedi del podio Karl Geiger 4° e Ryoyu Kobayashi 5°, con lo sloveno Zajc 6° a precedere proprio Kubacki. Top 10 anche per gli austriaci Tschofenig e Hayboeck, rispettivamente 8° e 10°, e Ziga Jelar 9°. Altra gara complicata per gli italiani che non hanno proprio trovato ritmo sul trampolino statunitense. Bresadola ha chiuso 42°, mentre non hanno superato il taglio della qualificazione Insam e Cecon.

Nella prova a coppie disputata sabato la vittoria è andata ai polacchi Piotr Zyla e Dawid Kubacki che hanno preceduto di 13 lunghezze gli austriaci Daniel Tschofenig e Stefan Kraft. Terza piazza a sorpresa per i giapponesi Nakamura e Ryoyu Kobayashi, usciti vincitori da un testa a testa con i tedeschi Geiger e Wellinger, alla fine quarti a 2.5 pti dal podio. Nona piazza per la squadra azzurra composta da Insam e Bresadola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
22
Consensi sui social

Più letti in scinordico

Tour de Ski: dopo vent'anni ne vale ancora le pena? Storia di un declino annunciato e... inevitabile

Tour de Ski: dopo vent'anni ne vale ancora le pena? Storia di un declino annunciato e... inevitabile

L'edizione n° 20 dell'oramai storica kermesse di metà inverno dello sci fondo lascia tanta perplessità sia negli atleti che negli addetti ai lavori. Da un pubblico sempre più ristretto presente sulle piste, ad una monotonia dei format proposti (per non parlare della nuova heat mass start): andiamo a scoprire le ragioni di un declino che, purtroppo, pare inarrestabile. Ma le soluzioni per invertire questa tendenza ci sarebbero?