Laura Dahlmeier è pazzesca nella sua "seconda carriera": record femminile di scalata all'Ama Dablam

Foto di Redazione
Info foto

instagram Laura Dahlmeier

Alpinismola campionessa

Laura Dahlmeier è pazzesca nella sua "seconda carriera": record femminile di scalata all'Ama Dablam

La fuoriclasse tedesca, dopo aver vinto tutto nel mondo del biathlon, da anni si cimenta con quella che è la sua grande passione, l'alpinismo: Laura è arrivata a quota 6812 mt di una delle montagne più belle del Nepal in poco più di 8 ore di ascesa. Lo stesso Simone Moro si è congratulato con lei.

La bavarese Laura Dahlmeier è una delle più grandi biathlete di tutti i tempi, lei che sci ai piedi e carabina in spalla ha conquistato Coppa del Mondo generale, doppio titolo olimpico a PyeongChang 2018 e tantissime medaglie ai Mondiali, tra cui 7 ori.

Ritiratasi a soli 25 anni, nel 2019, pratica da una vita l'alpinismo e, nei giorni scorsi, è stata capace di firmare un'altra impresa: la classe '93 tedesca, infatti, alla sua seconda scalata in tre giorni dell'Ama Dablam (6812 metri), ha stabilito il record femminile FKT (Fastest Known Time) di salita in 8 ore e 24 minuti.

Ha completato l'itinerario in 12 ore e 1 minuto per percorrere 25,73 km, con un dislivello di 2355 metri. L'Ama Dablam è una delle montagne più belle, si trova nel cuore del Nepal ed è conosciuta anche come il “Cervino dell'Hilamaya”.

Intercettato dal nostro direttore Dario Puppo, lo stesso Simone Moro si è congratulato con Laura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
23
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali

A Ruhpolding si prosegue senza sosta: la startlist della Sprint femminile con cinque azzurre al via

A Ruhpolding si prosegue senza sosta: la startlist della Sprint femminile con cinque azzurre al via

Terza giornata di gare in Baviera: dopo la due giorni dedicata alle staffette riparte la corsa alla sfera di cristallo. Venerdì alle 14.30 il via della Sprint femminile, poi sabato torneranno in pista gli uomini, mentre domenica ci sarà il gran finale con gli Inseguimenti. Cinque le azzurre in gara, pronte a dare battaglia e giocarsi qualcosa di importante con Vittozzi (pettorale 52) e Wierer (con il 64), ma occhio a Carrara. Dopo il forfait di Passler, ci sarà Linda Zingerle. Jeanmonnot difende la leadership nella generale.