Vittozzi di nuovo sul podio, il secondo individuale in stagione dopo la perla dell'Inseguimento di Hochfilzen, con le sole Hanna Oeberg e Lou Jeanmonnot a precederla nella Sprint di Ruhpolding. L'analisi della sappadina e... che lotta per la gara di domenica.
Un rientro di altissimo livello, praticamente perfetto in termini di esecuzione al tiro tra la staffetta di mercoledì, che l’ha vista portare la squadra al 2° posto, seppur col sorpasso-beffa di Kirkeeide per il trionfo norvegese, e la Sprint odierna che ha visto Lisa Vittozzi chiudere terza una Sprint di qualità elevatissima.
Una battaglia totale tra le più grandi campionesse del biathlon attuale, con la vincitrice della coppa 2023/24 alle spalle solo di Hanna Oeberg e della capoclassifica nella generale, Lou Jeanmonnot (che ora ha 80 pt di margine su Minkkinen, oggi sesta), battendo a parità di errori Elvira Oeberg e Franziska Preuss, mentre un errore in piedi è stato fatale a Dorothea Wierer, alla fine diciassettesima calando nell’ultima tornata.
Per l’Inseguimento di domenica, sarà sfida clamorosa con le prime cinque racchiuse in 16”, ma anche la furia di Kirkeeide da dietro. Per Lisa, secondo podio individuale in questa stagione, dopo il capolavoro in rimonta per lo strepitoso successo nella Pursuit di Hochfilzen, e dopo il riposo osservato in occasione della tappa di Oberhof, che in realtà è stato allenamento sulle nevi della Val Ridanna, l’avvicinamento ai Giochi Olimpici procede in maniera ideale. “Il nostro programma di preparazione è stato intelligente - spiega la sappadina a fisi.org riferendosi alla scelta di saltare l’appuntamento inaugurale del 2026, rinunciando definitivamente ad obiettivi di sfera di cristallo - Ovviamente tornare subito sul podio in due gare su due non era così scontato, però ho mostrato un biathlon molto solido.
Sono fiduciosa di arrivare alle Olimpiadi nel pieno della forma, non ho paura di sbagliare al poligono, dove riesco a esprimere tutta la mia naturalezza, mi sono ripromessa di non avere più alcun timore e di pensare solamente a sparare, andando avanti gara per gara e accettare serenamente eventuali errori. Le pursuit sono le gare che mi piacciono di più, cercherò di tirare fuori ugualmente il massimo domenica”.
Sprint Femminile
coppa del mondo 2025/26
Venerdì 16 Gennaio, 17:00coppa del mondo 2025/26
Venerdì 16 Gennaio, 12:20coppa del mondo 2025/26
A Ruhpolding si prosegue senza sosta: la startlist della Sprint femminile con cinque azzurre al via
Giovedì 15 Gennaio, 19:45coppa del mondo 2025/26
Mercoledì 14 Gennaiocoppa del mondo 2025/26
Lunedì 12 GennaioBOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| San Martino di Castrozza | 23/23 | 10-50 cm |
| Alpe Lusia | 8/8 | 10-50 cm |
| Canazei | 23/23 | 10-50 cm |
| Plan de Corones | 34/34 | 10-50 cm |
| Cortina d'Ampezzo | 30/35 | 10-50 cm |
| Ciampac Alba | 11/12 | 10-40 cm |
| Breuil-Cervinia | 13/13 | 60-140 cm |
| Sestola | 13/14 | 50-60 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88



OEBERG Hanna
JEANMONNOT Lou
VITTOZZI Lisa






