A maggio Frullani comparirà di fronte alla procura antidoping del CONI

A maggio Frullani comparirà di fronte alla procura antidoping del CONI
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BobBob - Sochi

A maggio Frullani comparirà di fronte alla procura antidoping del CONI

Il bobbista azzurro William Frullani il prossimo 8 maggio comparirà di fronte ai procuratori antidoping del CONI per chiarire la vicenda doping che l’ha visto protagonista lo scorso febbraio alla vigilia della gara olimpica di bob a quattro.

Frullani ex decathleta, nelle ultime due stagioni aveva ricoperto il ruolo di frenatore nella squadra italiana di bob ed era stato convocato alle ultime Olimpiadi di Sochi. L’azzurro però non ha mai coronato il suo sogno olimpico dato il 18 febbraio era risultato positivo al dymetylpentylamine nel corso di un controllo eseguito dalla WADA.

L’atleta pesantemente attaccato dalla stampa generalista italiana dopo un periodo di silenzio, era tornato sull’argomento solamente pochi giorni fa dando la sua versione dei fatti su un noto social network, incolpando a più riprese l’azienda produttrice dell’integratore che a suo dire l’ha inconsapevolmente portato ad ingerire la sostanza vietata.

Oggi però si è appreso da una nota pubblicata dal CONI sul proprio sito, che lo stesso Frullani a Sochi aveva fallito anche un secondo  controllo antidoping eseguito in data 21 febbraio, confermando anche in questa occasione la presenza del dymetylpentylamine nelle urine dell’atleta.

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