Questo Sinner è troppo anche per la leggenda Djokovic: prima finale a Wimbledon per Jannik

Questo Sinner è troppo anche per la leggenda Djokovic: prima finale a Wimbledon per Jannik
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Eventiil campione azzurro

Questo Sinner è troppo anche per la leggenda Djokovic: prima finale a Wimbledon per Jannik

La semifinale contro il serbo, sette volte campione sull'erba londinese, vede il n° 1 al mondo (secondo uomo italiano in finale a Wimbledon dopo Berrettini) dominare in 3 set... davanti agli occhi di Lara Gut-Behrami presente in tribuna: l'atto decisivo, per una clamorosa rivincita del Roland Garros, domenica contro Carlos Alcaraz che ha regolato Taylor Fritz.

La quarta finale Slam consecutiva, la voglia di portare per la prima volta il tricolore in cima al torneo più importante, Wimbledon, dopo il tentativo di Matteo Berrettini sconfitto solo all’atto decisivo da Novak Djokovic nel 2021.

Proprio l’asso serbo nulla ha potuto quest’oggi contro un perfetto Jannik Sinner, che batte per la prima volta sull’erba il 24 volte vincitore a livello major (7 volte re di Wimbledon), ma per la quinta volta in serie considerando tutte le superfici, in una semifinale praticamente senza storia ancor più di quanto visto al Roland Garros, sempre a questo punto del torneo.

Il classe 2001 di Sesto Pusteria si è imposto in tre set, col punteggio di 6-3 (dominando al servizio, appena 2 punti concessi nel primo parziale), 6-3, 6-4, con “Nole” avanti di un break nel terzo parziale, ma rimontato inesorabilmente dal fenomeno azzurro.

Nella prima semifinale di giornata ai Championships, il bi campione in carica Carlos Alcaraz non ha sbagliato, chiaramente da favorito, contro lo statunitense Taylor Fritz: 6-4, 5-7, 6-3, 7-6 (annullando due set ball in favore dell’avversario che avrebbe potuto portarla al 5°) e domenica pomeriggio, dalle ore 15.00 italiane e con diretta tv pure in chiaro, sarà di nuovo sfida colossale tra il numero 1 e il numero 2 al mondo. Rivincita di Parigi, quando il 22enne iberico piegò in 5 set Jannik in una finale leggendaria, e chance unica per l’azzurro di fermare la striscia che porterebbe Alcaraz a conquistare il sesto torneo del Grand Slam su altrettante finali (con Carlos alla ricerca del tris a Wimbledon), lui che sull’erba londinese non perde da 20 partite.

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