Come nell'ultima occasione ad Hafjell, il nativo di Neuchatel "capitano" della tripletta rossocrociata sulle nevi della Val d'Isère. Aerni, al primo podio in gigante: "Ho risolto da un paio d'anni i problemi alla schiena e questa specialità mi piace tantissimo". Odermatt, niente cinquina qui "ma per come ho sciato, il podio con i miei compagni è il massimo".
Parola agli azzurri dopo il combattutissimo gigante in Val d'Isère: Alex, sempre negli otto in stagione, ha il rimpianto di una 2^ manche non interpretata alla giusta maniera. L'ex vice campione del mondo pensando alla compagna Gisin ("ora sta bene, è stato tutto molto difficile"), il bergamasco ritrova un buon piazzamento.
Il gigante di Val d'Isère vede crollare Brennsteiner, l'iridato di slalom precede un super Aerni e Odermatt. Della Vite rimonta sino alla top 15, retrocede De Aliprandini (commovente il suo post gara parlando della compagna Gisin) e che peccato l'uscita di Borsotti.
Brennsteiner al comando del nuovo appuntamento di gigante in Val d'Isère, ma Kristoffersen, Haugan, Odermatt, Meillard e un ottimo Vinatzer sono pienamente in corsa, con De Aliprandini (12°) e Borsotti (14°) in buona posizione, mentre Della Vite cercherà la rimonta dal 25° di metà gara (con distacchi ridotti).
A metà gara del gigante di Val d'Isère gli azzurri ci sono, tre nei quindici (e si qualifica anche Della Vite) con il gardenese 6°, di nuovo vicino al podio come a Beaver Creek. L'ex vice campione del mondo, 12°, fatica a parlare dopo quanto successo alla compagna Michelle Gisin.
La prima manche del gigante su una Face de Bellevarde tirata a lucido, vede il co-leader di specialità precedere con 3 decimi di margine Kristoffersen e Haugan, a quasi mezzo secondo "Odi" e poi c'è il faro azzurro (6° a 0"73) tra Meillard e Tumler. Bella risposta di Luca De Aliprandini, convincente qualificazione di Borsotti.
Prima manche in Val d'Isère (condizioni meteo ideali), per il quarto gigante maschile di Coppa del Mondo che vede l'asso elvetico andare alla ricerca di nuovi record e della 50esima perla come Alberto Tomba. Tumler inaugura la sfida ad una delle piste più toste del circuito, Vinatzer e De Aliprandini al cancelletto con il 13 e il 15, poi gli altri quattro azzurri.
La startlist della 1^ manche di sabato (si parte alle ore 9.30) sulla terribile "Face de Bellevarde": è la quarta sfida stagionale di specialità, a sei giorni dall'impresa di Alex a Beaver Creek, secondo solo a Re Odi che domani partirà con il 3, dopo Tumler e Pinheiro Braathen. Pescano alto i due leader azzurri, pettorale 15 per Luca De Aliprandini che nelle scorse ore è corso dalla compagna Michelle Gisin a Zurigo: in pista per il team di Pini anche Borsotti, Della Vite, Kastlunger e Talacci.
Ecco il Wunderteam in vista delle prove tecniche del week-end sulla Face de Bellevarde: il tirolese, che ha saltato i giganti nordamericani, cerca la risalita e per Stefan Brennsteiner ci sarà la difesa del pettorale rosso, così come per "Blacky" Schwarz l'assalto ad un successo che gli manca da due anni. Ufficiale anche la formazione femminile austriaca per la prima discesa di Sankt Moritz, c'è il ritorno di Ortlieb mentre per Haaser si attenderà probabilmente il super-g.
La FISI ha comunicato una variazione, dopo selezione interna per la gara di domenica, per la prossima tappa di CdM che vedrà quindi protagonista il veterano altoatesino anziché Corrado Barbera, al fianco di Vinatzer, Kastlunger, Sala, Saccardi e Canins.
Annunciate le due formazioni degli "Attacking Vikings" per gigante e slalom in programma nel week-end sulla Face de Bellevarde: HK94, dopo i due podi in Colorado, proverà a riprendersi lo slalom francese che dominò un anno fa, al suo fianco Haugan e McGrath gli altri riferimenti, tornano Bakkevig e Braekken.
Ufficializzate da Swiss-Ski le convocazioni per il Critérium de la Prèmiere Neige in cui, nel gigante di sabato, il padrone della generale (e tornato pettorale rosso alla pari di Brennsteiner) proverà a fare la storia dopo la rocambolesca vittoria di un anno fa. Gino Caviezel ancora ai box. Soliti sette slalomisti per Joris, si cercano risposte da Meillard.
Dopo lo strepitoso 2° posto di Beaver Creek, Alex Vinatzer guiderà il team di coach Pini sabato nel gigante sulla Face de Bellevarde: fuori Zingerle, con Franzoni che si concentra sulla Val Gardena. In slalom si torna ad uno schieramento a sei punte con il parmense e il cuneese nella mischia.
Le scelte dei team transalpini per il prossimo week-end di Coppa del Mondo, compreso il trittico di velocità femminile a Sankt Moritz con debutto stagionale per Miradoli, Gauche e Clément.
Lo specialista badiota ha svelato di aver gareggiato ieri a Beaver Creek, tre giorni dopo essere stato operato per un infortunio rimediato in allenamento: "Aspettavo da troppo questo momento per lasciare che una mano rotta decidesse per me". Verso Val d'Isère da capire quali scelte farà Mauro Pini, con Kastlunger e Talacci, a podio in Coppa Europa, che scalpitano come l'emergente Seppi.
Il controllo neve di questa mattina ha dato il via libera alla classica tappa maschile di Coppa del Mondo su una delle piste più iconiche: nel gigante di un anno fa vinse ancora Odermatt, in slalom un grande Kristoffersen, con De Aliprandini e Kastlunger protagonisti. Orari e programma del Critérium de la Première Neige, giunto all'edizione n° 70.
Gli uomini torneranno protagonisti, a 3 anni dai Mondiali, con discesa e super-g sul pendio transalpino: nella giornata di ieri il sopralluogo di Markus Waldner e del suo team, mentre continuano le riflessioni anche in seno alla FIS sul tema sicurezza dopo quanto accaduto a Matteo Franzoso. Nella giornata di martedì, c'era già stata l'ispezione sulla Face de Bellevarde in Val d'Isère (che ospiterà le classiche gare tecniche di dicembre).
Nella giornata di ieri, Peter Gerdol e gli uomini FIS in pista sulla "Oreiller-Killy", che il 20-21 dicembre tornerà ad ospitare il massimo circuito femminile, dopo lo slalom sulla "Stade Emile-Allais" che verrà visionata giovedì per la classica ispezione estiva. Quest'oggi, però, ci sarà anche un sopralluogo a Tignes in prospettiva futura per avere di nuovo in calendario una località che non è più protagonista in CdM dal 1999.