Della Mea con il n° 23 guida le sette azzurre nello slalom di Gurgl: alle 18.30 l'estrazione dei pettorali per la top 15

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Gabriele Facciotti

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Della Mea con il n° 23 guida le sette azzurre nello slalom di Gurgl: alle 18.30 l'estrazione dei pettorali per la top 15

Dopo la gara maschile, domenica toccherà alle ragazze affrontare la "Kirchenkar": la tarvisiana per cancellare Levi, dal 44 di Sola (qui per la prima volta a punti nel 2024 prima di farsi male) ecco poi Mondinelli, Collomb, Valleriani, Pazzaglia e Belfrond.

Ora tocca al settore femminile, per chiudere il secondo week-end in serie dedicato allo slalom.

In quel di Gurgl sarà sfida bis di Levi, domani dalle ore 10.30 (2^ manche alle 13.30) con Mikaela Shiffrin chiara favorita, lei che tra l’altro conquistò l’inedita pista Kirchenkar nel 2024, e sarà la donna più attesa al sorteggio dei pettorali per la top 15 mondiale, in programma dalle ore 18.30.

Le sette azzurre che schiererà coach Lorenzi hanno già i loro numeri, l’unica che ha un buon pettorale è Lara Della Mea con il 23, per mettere subito da parte la brutta gara d’esordio tra i pali stretti, sperando che la tenuta del manto sia simile a quella odierna per dare tante chances anche a tutte le altre.

“Tite” Sola (che scatterà con il 44), a Gurgl per la prima volta in zona punti un anno fa, poco prima di rompersi il crociato in allenamento, è rientrata bene a Levi pur non centrando la qualificazione, portata a casa invece col 27° posto finale da Emilia Mondinelli, per la seconda volta in top-30 e che vedremo con il n° 50, appena prima di Giorgia Collomb.

La classe 2006 valdostana, delusa da Soelden e poi dal primo slalom, vuole i primi punti stagionali che sognano, in assoluto a livello di CdM, Giulia Valleriani in partenza col 61, Alice Pazzaglia (a due centesimi dal pass sulla Levi Black) con il 63 e Annette Belfrond, penultima al cancelletto con il 65.

Senza Martina Peterlini e Marta Rossetti non è semplice pensare a risultati di alto profilo, ma bisogna salire comunque di livello e poi vedremo se nelle prossime settimane, dopo il debutto in Coppa Europa, toccherà già all’attesissima Giada D’Antonio. Ma questa è un’altra storia…

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