Le reazioni azzurre al super-g di Beaver Creek, che ha visto il capitano dell'Italjet chiudere 4° e guadagnare ancora fiducia verso il trittico in Val Gardena, sfiorando il primo podio per la nazionale in questo avvio di stagione. Il gardesano, 10°, avrebbe voluto di più su una pista che adora, Mattia Casse oltre la top 20 scendendo in condizioni già critiche come Innerhofer, mentre i giovani non hanno avuto la possibilità di giocarsela.
Due piazzamenti in top ten, altri tre a punti per quello che contano, visto che sono scesi in gara appena 31 atleti, con l’interruzione definitiva del super-g di Beaver Creek che è diventata inevitabile, quando ormai erano arrivate le 13.45 locali e il vento era diventato dominante sulla Birds of Prey, mai quanto però lo splendido Vincent Kriechmayr capace di fare il vuoto nel secondo appuntamento stagionale di specialità.
Una sfida che vedeva l’Italia partire con ambizioni e il primo podio stagionale degli azzurri non è mai stato così vicino, anche se il 5° posto in rimonta di Alex Vinatzer nel gigante di Copper Mountain aveva fatto sognare.
Dominik Paris, dopo il 6° in discesa, su un pendio mai troppo amato ha confermato di esserci davvero, e le notizie che arrivano dal Colorado pensando ai grandi sogni olimpici sono davvero buone; il jet della Val d’Ultimo c’è e dal 18 al 20 dicembre, con il trittico in Val Gardena (si è aggiunta una seconda discesa, quella cancellata qui a Beaver Creek), sarà davvero interessante vedere cosa potrà combinare sulla Saslong.
Oggi sono mancati appena 12 centesimi dal 3° posto di Haaser: “Era una guerra nella prima parte - ha detto Paris a fisi.org - però arrivare in fondo con un quarto posto è ottimo, di solito faccio più fatica nelle parti tecniche. Avrei potuto limare quei pochi centesimi che mi separano dal podio, ma è un ottimo risultato. Il bilancio delle prime gare è positivo, ho dimostrato di essere veloce e adesso bisogna proseguire”.
Partito col numero 2, in una condizione di visibilità buona e terreno non ancora ricoperto da altri cm di neve fresca poi caduta soprattutto dopo lo stop per l’incidente (senza conseguenze) a von Allmen, per Giovanni Franzoni il 10° posto non basta. Qui fu 4° l’anno scorso, è una pista perfetta per le sue caratteristiche e la chance era ghiottissima. E’ arrivata la quarta top ten in coppa, ma… “a me piacciono le gare difficili, ma ho preso troppo distacco nella parte alta. Oggi ho provato a scendere per cercare il podio, non volevo guardare tutti dal basso. Non è andata, ed è un peccato, ma so di avere le potenzialità per fare meglio”.
Con Abbruzzese, Alliod, Schieder e Molteni che non hanno avuto la possibilità di prendere parte alla gara, visto che Markus Waldner ha dovuto chiudere baracca dopo Meillard e prima del n° 32 di Pinheiro Braathen, per gli uomini di Galli sono arrivati il 21° e il 23° piazzamento di Bosca e Innerhofer (sceso col 30 in grandissima difficoltà, ma sono punti utili per la WCSL visto che il veterano di Gais è sempre sul confine del terzo gruppo, ndr), e nel mezzo il 22° di Casse.
Ecco l’analisi del “trattore”, reduce da un avvio di stagione complicato nei tre appuntamenti in Colorado, ma che mostra serenità sapendo di avere lavorato bene per questa stagione olimpica. “Oggi ho fatto freeride – ha detto il piemontese, sempre tramite l’ufficio stampa federale - C’era molta neve in pista, forse un po’ eccessivo. In America io faccio sempre abbastanza fatica, ma fisicamente sto bene e non vedo l’ora di tornare in Europa. Sarà un’altra storia”.
Super-G Maschile Beaver Creek (USA)
diretta neveitalia
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Venerdì 5 Dicembre 2025BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Merano 2000 | 9/9 | 10-45 cm |
| Ponte di legno | 29/30 | 30-150 cm |
| Ciampac Alba | 11/12 | 10-40 cm |
| Santa Caterina Valfurva | 8/9 | 20-50 cm |
| Solda | 11/11 | 40-60 cm |
| Frabosa soprana | 7/7 | 20-160 cm |
| Pila Aosta | 14/15 | 20-30 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-150 cm |
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KRIECHMAYR Vincent
MOELLER Fredrik
HAASER Raphael







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