Oltre a McGrath, ecco le voci degli altri due protagonisti del podio in uno slalom di Wengen che già nel 2025 fu tutto norge. HK94 da libri di storia, pur dovendo rinunciare ancora alla prima vittoria stagionale.
Sulla Maennlichen, nello slalom di un anno fa, Atle Lie Mcgrath regolò Timon Haugan e Henrik Kristoffersen per un podio interamente degli “Attacking Vikings”.
Sarebbe stato così anche quest’oggi nella stessa cornice di Wengen, se Lucas Pinheiro Braathen non se ne fosse andato direzione Brasile dopo l’annata sabbatica 2023/24, lui che aveva portato in Norvegia la coppa di specialità pochi mesi prima. Il suo “gemello” ha regalato alla nazionale scandinava il terzo successo di stagione, dopo il suo sulla Gran Risa che aveva seguito quello di Haugan in Val d’Isère, anticipandolo di quasi mezzo secondo; anche se non vince da Levi e sognava il colpo qui come nel 2022, il 25enne che gareggia per il paese sudamericano sorride eccome nel post gara, anche perché “Pinheiro” è rientrato completamente nei giochi per la sfera di cristallo in slalom.
Dopo i quarti posti di Campiglio e Adelboden, un podio per una grande continuità che significa seconda piazza a 21 pt da McGrath, con quattro gare ancora in calendario. Già domenica prossima a Kitzbuehel potrà accadere di tutto: “Cerco di alzarmi ogni mattina per andare a sciare col cuore e la gioia di farlo – le parole dell’ex alfiere norge, che ha pure rafforzato (superando quota 600 pt, anche se Odermatt resta davanti di quasi 500 lunghezze) la seconda piazza nella classifica generale di CdM – E’ sempre più difficile farlo che pensarlo, ma questa è una classica meravigliosa e la magia è accaduta anche oggi.
Non ho vinto, ma sono orgoglioso di aver espresso questo, è un onore concludere alle spalle di un amico come Atle. A Wengen nessuna curva è uguale all’altra, bisogna essere centrati e saper cambiare focus, posso dire di esserci riuscito”.
Henrik Kristoffersen, 3° a 8 decimi dal compagno di nazionale, oggi ha firmato un’impresa non solo perché ha gareggiato in condizioni fisiche precarie, debilitato da uno stato influenzale, ma è stato in grado di arrivare, pur dovendo rinviare ancora l’appuntamento col primo timbro stagionale, sette giorni dopo il podio di Adelboden (in quel caso ad appena 2 decimi dalla vittoria), a quota 100 podi in Coppa del Mondo.
Storico il fuoriclasse norvegese, per l’aggancio a Marc Girardelli che ormai è cosa fatta (anche se alle spalle Marco Odermatt potrà probabilmente mettere presto la freccia), alle spalle in questa graduatoria solo di Ingemar Stenmark, che ha collezionato 155 top-3 nel massimo circuito, e Marcel Hirscher (a quota 138). “Non stavo proprio bene, ma dalla ricognizione in poi sono entrato in modalità battaglia – ha spiegato il detentore della coppa di slalom ai microfoni di Eurosport – Qui è difficile fare bene entrambe le manche, ho cercato di sciare semplice e bene tecnicamente, ma nella 2^ non avevo energie.
Il centesimo podio è un grande traguardo, ne ho fatti nove qui a Wengen, ma non ho neppure messo gli scarponi da Adelboden ad oggi e ora… tornerò a letto per un paio di giorni interi, come ho fatto questa settimana”.
Slalom Maschile Wengen (SUI)
coppa del mondo maschile
Domenica 18 Gennaio, 19:15coppa del mondo maschile
Domenica 18 Gennaio, 17:20coppa del mondo maschile
Domenica 18 Gennaio, 16:15coppa del mondo maschile
Domenica 18 Gennaio, 13:45coppa del mondo maschile
Domenica 18 Gennaio, 12:05coppa del mondo maschile
Domenica 18 Gennaio, 11:25BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
| Selva di Val Gardena | 34/35 | 20-50 cm |
| Ponte di legno | 29/30 | 30-150 cm |
| Limone Piemonte | 15/16 | 70-170 cm |
| Klausberg | 11/11 | 57-131 cm |
| Folgarida | 23/23 | 10-40 cm |
| Livigno | 31/31 | 25-48 cm |
| Lavarone | 14/14 | 20-30 cm |
Ultimi in scialpino
Schladming e le sue grandi notti: confermati gigante e slalom del 27-28 gennaio sulla Planai
Oggi l'ultimo controllo neve pre Olimpiadi, con la Coppa del Mondo maschile che in Stiria vivrà prima il settimo gigante stagionale, poi il nono slalom. Nel 2025, le perle di Steen Olsen (purtroppo assente quest'anno) e Haugan per una grande Norvegia.




MCGRATH Atle Lie
PINHEIRO BRAATHEN Lucas
KRISTOFFERSEN Henrik






