Risentimento alla caviglia per Paris nell'ultima prova a Wengen, ma c'è fiducia. Franzoni fa di nuovo il vuoto

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Risentimento alla caviglia per Paris nell'ultima prova a Wengen, ma c'è fiducia. Franzoni fa di nuovo il vuoto

Secondo e ultimo test cronometrato sul Lauberhorn, prima del super-g e della discesa del sabato, con un piccolo allarme per "Domme" che si accascia dopo la linea del traguardo. Dalla FISI fanno sapere che con la fisioterapia non ci saranno problemi, mentre Giovanni Franzoni è ancora strepitoso nel tratto più tecnico e, come due giorni fa, rifila oltre 1" a tutti. Missione risparmio per Odermatt (in alto), Kriechmayr (nel finale) e di nuovo per tutta la prova di von Allmen, idem per Casse e Schieder (oltre i 4") dopo un paio di brividi tra Minschkante e Hundschopf.

Un piccolo allarme per Dominik Paris, ma con notizie rassicuranti che sono arrivate subito in tal senso, e un super Giovanni Franzoni che firma nettamente la miglior prestazione come due giorni fa, di nuovo sul tracciato completo del Lauberhorn di Wengen che oggi, ancor più di martedì, si è presentato nella sua veste migliore per l’ultimo training prima delle gare (venerdì il super-g, sabato la discesa).

Partiamo da “Domme”, perché vedendolo accasciarsi sulla neve dopo aver tagliato il traguardo c’è stata tanta paura, con l’asso altoatesino zoppicante andando in zona parterre: dalla FISI, con il responsabile dell’ufficio stampa Max Vergani, il primo aggiornamento è di un risentimento alla caviglia che gli dà qualche problema da tempo, compreso l’inizio di stagione a Copper Mountain quando si fermò prima del super-g inaugurale.

Un po’ di fisioterapia e per la due giorni di leggendari appuntamenti elvetici dovrebbe essere tutto ok.

Paris aveva portato a casa una prova discreta, a 3”22 da quello che sarà il miglior tempo, ovvero di un Franzoni ancora velocissimo nella parte più tecnica, dall’Hundschopf alla Kernen-S e soprattutto nei curvoni successivi, così come alla Ziel-S spingendo sino in fondo, a differenza di molti rivali (ma è difficile contenere l’esuberanza del 24enne di Manerba del Garda).

Il vantaggio sul primo inseguitore è di 1”14, con Maxence Muzaton (che ha frenato vistosamente prima del traguardo, era a mezzo secondo all’ultimo intermedio) davanti di 4 centesimi al connazionale Allegre, poi 4° crono di Haaser, a 1”47, Bryce Bennett che paga 2”01, Babinsky 6° a 2”10 su Cochran-Siegle, Hemetsberger, l’altro austriaco Traninger e il finlandese Lehto, 10° a 2”40 da Franzoni e con un centesimo sul cileno Von Appen, ancora in quota.

Vincent Kriechmayr, tra i grandi favoriti, era sui tempi dei francesi prima di rialzarsi completamente ben prima della Ziel-S, chiudendo 12° a 2”46, con 2 centesimi in meno di Marco Odermatt che di fatto spinge poco, specialmente in alto lasciando tanto terreno nei 45” di scorrimento iniziali. Dietro ad Alexander, Morse, il tedesco Vogt e a quasi 3 secondi altre due punte svizzere, Monney e Hintermann che chiudono a ridosso della top 15.

Mattia Casse, secondo nella prima prova, lascia quasi 4 secondi nei due settori centrali dopo una scivolata, subito recuperata per poi non spingere e correre rischi (ma soprattutto risparmiare energie per il super-g, come aveva già dichiarato questa mattina il piemontese), all’attacco della Minschkante. Brivido invece all’Hundschopf, finendo vicino alle reti, per Florian Schieder che terminerà a 4”34, ventuno centesimi in più del ritardo di Casse.

Tra i super big, Franjo von Allmen fa come nel training d’apertura di 48 ore fa, zero spinta e oltre 5” di svantaggio da Franzoni, con l’Italia che poi vede Alliod concludere a 3”91, Bosca a 4”63, Innerhofer a quasi 7 secondi, totalmente rialzato dopo aver fatto bene martedì, mentre con il pettorale 59 Abbruzzese pagherà 7”73.

Ricordando l’assenza di Schwarz, che salterà l’intero week-end del Lauberhorn causa influenza.

 

CLASSIFICA 2^ PROVA DISCESA MASCHILE Wengen

 

Giovanni Franzoni in 2’27”37

2° Maxence Muzaton + 1”14

3° Nils Allegre + 1”18

4° Raphael Haaser + 1”47

5° Bryce Bennett + 2”01

6° Stefan Babinsky + 2”10

7° Ryan Cochran-Siegle + 2”18

8° Daniel Hemetsberger + 2”23

9° Manuel Traninger + 2”35

10° Elian Lehto + 2”40

22° Dominik Paris + 3”22

37° Benjamin Jacques Alliod + 3”91

38° Mattia Casse + 4”13

42° Florian Schieder + 4”34

47° Guglielmo Bosca + 4”63

57° Christof Innerhofer + 6”86

60° Marco Abbruzzese + 7”73

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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