Salto con gli sci: nel vento di Ruka trionfa Anze Lanisek , il Covid ferma Kobayashi

Salto con gli sci: nel vento di Ruka trionfa Anze Lanisek , il Covid ferma Kobayashi
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Salto con gli sci: nel vento di Ruka trionfa Anze Lanisek , il Covid ferma Kobayashi

Lo sloveno ha ottenuto il primo successo in carriera in Coppa del mondo con un salto eccezionale nella prima serie, che gli ha permesso di battere i tedeschi Karl Geiger e Markus Eisenbichler. Out in qualificazione Granerud, che colleziona un deludente "zero" nelle due gare di Ruka. Non ha preso parte alla gara Ryoyu Kobayashi, fermato dal Covid-19. 

Come accaduto in tutte le gare di questo inizio di stagione la qualificazione è stata determinante. Anche in questo caso ci sono stati degli “zero” pesanti, che potrebbero essere decisivi nella corsa alla sfera di cristallo. Il vincitore di ieri, Ryoyu Kobayashi, è stato trovato positivo al Covid-19 e non ha potuto prendere parte alla gara. Da valutare la sua presenza la prossima settimana a Wisla, dove sono in programma una prova a squadre e una gara individuale. Non si è invece qualificato Halvor Egner Granerud che, dopo aver vinto Gara 2 di Nizhny Tagil, sembra essere in regresso tecnico.

La prima serie si è disputata senza due dei saltatori più attesi. In condizioni idilliache e uniformi quasi per tutti (ad eccezione di Johansson, Sato e Kraft, molto sfortunati con il vento) Anze Lanisek e Markus Eisenbichler hanno fatto la differenza con due salti “cinque stelle”. Lo sloveno è arrivato a 147 m e ha preceduto di 3.2 pti il tedesco, arrivato a 145 m. Hanno pagato invece oltre dieci lunghezze, pur con misure notevoli, Cene Prevc 3° e Karl Geiger 4°. I due si sono messi alle spalle tre grandi sorprese: Manuel Fettner, Peter Prevc e Marius Lindvik.

Le condizioni sono poi cambiate nel corso della seconda serie. Il vento alle spalle ha costretto la direzione gara a lunghe e ripetute pause, compresa quella che ha preceduto l'ultimo salto di Anze Lanisek. Nonostante l'attesa e con tutta la pressione sulle spalle, lo sloveno è stato bravo del difendersi dal tentativo di rimonta di Karl Geiger, secondo alla fine davanti a Markus Eisenbichler. Primo successo in carriera per Lanisek, che diventa il quarto vincitore differente in stagione in altrettante gare. 

Si è dovuto accontentare della quarta posizione il migliore dei norvegesi Marius Lindvik, positivo in entrambi i salti. Alle sue spalle sono finiti i fratelli Cene e Peter Prevc, per una giornata molto positiva in casa Slovenia. Ha chiuso invece 7° Stefan Kraft che, dopo aver pagato condizioni avverse nella prima serie, ha pescato un jolly nella seconda, rimontando ben 19 posizioni e precedendo il connazionale Fettner 8°, Stephan Leyhe 9° e un ritrovato Andreas Wellinger 10°. Buona gara per Giovanni Bresadola, che con un salto di 128.5 m ha chiuso 36°. Eliminato invece in qualificazione Alex Insam.

Altra gara da dimenticare per la Polonia, ancora a secco di podi e attesa la prossima settimana dalla tappa di casa. Il migliore dei polacchi è stato un anonimo Wolny 21°, con Zyla 27° dopo aver eseguito un buon primo salto. Fuori dalla top 30 invece Dawid Kubacki e Kamil Stoch.

Dopo due tappe e quattro gare andate agli archivi Karl Geiger guida la classifica generale di Coppa del Mondo con 305 pti e un margine di 53 pti su Anze Lanisek, salito al secondo posto dopo la vittoria odierna. Terzo è Markus Eisenbichler, a quota 192, mentre Ryoyu Kobayashi e Halvor Egner Granerud sono fermi a 180 e 160 pti.

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