Da un lato la gioia di Strate per il trionfo, dall'altro il dolore di Pinkelnig: è rottura del crociato, addio Olimpiadi

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Sci Nordicostagione 2025/26

Da un lato la gioia di Strate per il trionfo, dall'altro il dolore di Pinkelnig: è rottura del crociato, addio Olimpiadi

La prima gara del Nordic Summer Festival ha visto la canadese battere anche la regina Nika Prevc, ma la notizia del test pre olimpico, purtroppo, è il grave infortunio occorso alla fuoriclasse austriaca: questa mattina la diagnosi sul danno al ginocchio sinistro (rotti anche i menischi e c'è una lesione della cartilagine), oggi stesso l'operazione a Innsbruck.

Da un lato la gioia di Abigail Strate per un trionfo decisamente significativo, considerato che la prima delle battute è stata nientemeno che la campionessa del mondo e detentrice della sfera di cristallo Nika Prevc, dall’altro il dolore e la rabbia di Eva Pinkelnig.

Ora è ufficiale, la lesione al ginocchio sinistro, finendo a terra in atterraggio dal salto della seconda serie nella gara di ieri sera a Predazzo (apertura del FIS Nordic Summer Festival valevole quale nuova tappa del Grand Prix femminile), costerà la partecipazione olimpica proprio nella stessa Val di Fiemme e mette a rischio l’intera prosecuzione della carriera di Eva Pinkelnig.

Confermati i timori per la 37enne fuoriclasse del Vorarlberg, mai salita sul podio ai Giochi ma che solo due anni fa vinse la Coppa del Mondo, visitata già in tarda serata alla clinica Hochrum di Innsbruck: rottura del legamento crociato anteriore, ma anche del menisco interno ed esterno oltre ad una lesione alla cartilagine.

Eva subirà l’intervento chirurgico già quest’oggi per mano dell’equipe medica capitanata dal dottor Christian Fink.

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