Biathlon alle Olimpiadi - 8. Lillehammer 1994: Myriam Bedard, un'americana sul tetto di Olimpia

Biathlon alle Olimpiadi - 8. Myriam Bedard, un'americana sul tetto di Olimpia
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Biathlon alle Olimpiadi - 8. Lillehammer 1994: Myriam Bedard, un'americana sul tetto di Olimpia

Dopo aver conquistato la medaglia di Bronzo nella 15 km di Albertville 1992, la canadese Myriam Bedard vince entrambi i titoli olimpici diventando la prima e sino ad ora unica biathleta extra europea con una medaglia d'Oro nel Biathlon ai Giochi.

Il Comitato Olimpico Internazionale decide di disallineare gli anni di svolgimento dei Giochi Olimpici Estivi e di quelli Invernali e per questa ragione le Olimpiadi della neve si svolgono a Lillehammer solo due anni dopo l'edizione francese del 1992. Il programma olimpico del Biathlon rimane invariato con la sola eccezione della staffetta femminile che, introdotta due anni prima, diventa a 4 frazioni mentre nell'edizione che vide l'ingresso delle prove femminili si svolse una 3 x 7.5 km. Ancora una volta cambia l'ordine dei fattori per meglio sistemare le prove nel calendario olimpico.

In campo maschile la prima gara a disputarsi è la 20 km che al via vede una folta schiera di favoriti che include i russi Chepikov e Tarasov, i tedeschi Kirchner, Luck e Fischer e l'italiano Andreas Zingerle che nella stagione precedente si è aggiudicato il titolo mondiale in questo formato. Ciò che fa la differenza al Birkbeineren Stadion è la rapidità sugli sci e, non a caso, la medaglia d'Oro va al russo Sergey Tarasov che fa realizzare il miglior tempo e vince nonostante tre errori al poligono. Il titolo olimpico sfugge al tedesco Frank Luck per un minuto di penalità nell'ultima sessione di tiro che lo porta a 3 errori come il rivale del quale è solo 3 secondi più lento. Con due errori ma solo l'ottavo tempo sugli sci si deve accontentare della medaglia di Bronzo il tedesco Sven Fischer, cognato di Luck. Andreas Zingerle è lento sugli sci dove accusa un minuto e mezzo di ritardo dai migliori e tre penalità al poligono, una delle quali nell'ultima sessione, lo tengono fuori dal gioco delle medaglie per il sesto posto finale. Sulle nevi di Lillehammer fa il suo esordio olimpico il ventenne di casa Ole Einar Bjoerndalen che non lascia traccia con il suo trentaseiesimo posto. 

Tre giorni dopo, al terzo tentativo dopo il Bronzo del 1988 e il quarto posto del 1992, il russo Sergey Chepikov riesce a conquistare la medaglia d'Oro nella Sprint precedendo di soli 6 secondi il tedesco Ricco Gross che conferma la medaglia d'Argento di Albertville. I due sono gli unici protagonisti non incorrono in errori ai due poligoni e riescono a precedere il russo Tarasov che, con un giro di penalità nella sessione a terra, si mette al collo la medaglia di Bronzo dopo la vittoria nella 20 km. Johann Passler, tredicesimo con due errori, è il primo degli italiani. 

Alla staffetta che chiude il programma maschile l'Italia, campione del mondo in carica, si presenta con ottime credenziali per contrastare il passo della Germania. Lo squadrone tedesco composto da Gross, Luck, Kirchner e Fischer fa gara di testa dal primo all'ultimo metro e per gli avversari non si apre mai una finestra di possibilità di arrestare il suo cammino. 

Patrick Favre nella frazione di lancio tiene il passo degli inseguitori della locomotiva tedesca e a metà gara, nonostante due giri di penalità, Johann Passler porta l'Italia in terza posizione a un minuto e 50 secondi dalla Germania e 8 secondi dalla Francia. Con una ottima terza frazione, Pieralberto Carrara riduce a poco più di un minuto il distacco dai battistrada e si presenta all'ultimo cambio in seconda posizione con 5 secondi di vantaggio sulla Russia. In ultima frazione, Andreas Zingerle crolla all'ultimo poligono dove deve affrontare 3 giri di penalità e l'Italia scende alla sesta posizione finale a 45 secondi dal podio dove la medaglia d'Argento va alla Russia e il Bronzo alla Francia.

In campo femminile, la 15 km vede l'azzurra Nathalie Santer e la russa Anfisa Reztsova far segnare i migliori tempi sugli sci con un vantaggio di almeno un minuto e mezzo su tutte le altre contendenti ma entrambe commettono ben 8 errori al poligono scivolando oltre la venticinquesima posizione. Con solo due errori e il sesto tempo sugli sci la medaglia d'Oro va a Myriam Bedard, già medaglia di Bronzo sulla distanza ad Albertville. La canadese diventa il primo, e unico nella storia, biathleta (maschi e femmine) non proveniente dall'Europa e dalla Russia ad aver conquistato un titolo olimpico nella storia del Biathlon. Con un errore in più di Bedard, conquista la medaglia d'Argento la francese Anne Briand-Bouthiaux mentre il Bronzo va alla tedesca Uschi Disl.

Cinque giorni dopo, la Sprint è tra le gare più combattute della storia con quattro atlete che chiudono la prova nello spazio di 5 secondi. Senza errori al poligono, Myriam Bedard raddoppia precedendo di un secondo e un decimo la bielorussa Sviatlana Paramihina, due errori per lei, e di un secondo e due decimi l'ucraina Valentyna Tserbe. Resta giù dal podio la kazaka Inna Sheshkil che, con due errori, chiude la gara a 5 secondi e un decimo dalla vincitrice. Nathalie Santer, un errore a terra e due errori in piedi, è settima a meno di 30 secondi dal podio.

La staffetta femminile vive per due frazioni sul duello tra Russia e Germania con le tedesche che sembrano prevalere e grazie alla spinta di Uschi Disl e Antje Misersky a metà gara hanno oltre un minuto di vantaggio sulle rivali. Ma in terza frazione Simone Greiner Petter crolla con tre giri di penalità a terra e tre giri in piedi a la situazione si rovescia al punto che al traguardo finale la Russia si presenta con quattro minuti di vantaggio sulla Germania che riesce a difendere la medaglia d'Argento e cinque minuti e mezzo sulla Francia, medaglia di Bronzo.

 

Sprint 10 km maschili

  • 1. Chepikov Sergey (RUS)
  • 2. Gross Ricco (GER)
  • 3. Tarasov Sergey (RUS)

 

Individuale 20 km maschili

  • 1. Tarasov Sergey (RUS)
  • 2. Luck Franck (GER)
  • 3. Fischer Sven (GER)

 

Staffetta 4x7.5 km maschili

  • 1. Germania
  • 2. Russia
  • 3. Francia

 

Sprint 7.5 km femminili

  • 1. Bedard Myriam (CAN)
  • 2. Paramihina Sviatlana (BLR)
  • 3. Tserbe Valentyna (UKR)

 

Individuale 15 km femminili

  • 1. Bedard Myriam (CAN)
  • 2. Briand-Bouthiaux (FRA)
  • 3. Disl Uschi (GER)

 

Staffetta 4x7.5 km femminili

  • 1. Russia
  • 2. Germania
  • 3. Francia
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