
Dopo più di tre giorni di isolamento, solo in queste ore è stato possibile raggiungere la Carnia Arena di Forni Avoltri per verificare la situazione.
Dopo le forti piogge e la tempesta di ventodei giorni scorsi che avevano isolato il centro abitato di Forni Avoltri sia verso Sappada, sia verso Udine, a causa degli allagamenti e delle frane provocate dall’esondazione di rii e torrenti, solo nelle ultime ore è stato possibile raggiungere Piani di Luzza per verificare la situazione alla Carnia Arena che è subito apparsa. Lo testimoniano le immagini che il Direttore tecnico della nazionale italiana Juniores e Giovani di Biathlon Mirco Romanin ha inviato alla redazione di Neveitalia che mostrano decine di alberi abbattuti dalla forza del vento, pesanti smottamenti e buche nell'asfalto del tracciato che nelle settimane scorse aveva ospitato il raduno proprio delle squadre nazionali di categoria.

























Approfondimenti
Foto Gallery
Il maltempo colpisce anche la zona della Carnia Arena
25 foto, ultima del Giovedì 1 Novembre 2018BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Alpe Lusia | 8/8 | 10-50 cm |
| San Martino di Castrozza | 23/23 | 10-50 cm |
| Sestola | 13/14 | 50-60 cm |
| Frabosa soprana | 7/7 | 20-160 cm |
| Lavarone | 14/14 | 20-30 cm |
| Carezza al lago | 13/13 | 30-45 cm |
| Ravascletto | 11/11 | 35-40 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
Ultimi in biathlon
Giacomel e una prima volta indimenticabile con il pettorale giallorosso di leader: startlist della Sprint di Ruhpolding
Continua in Baviera il quinto appuntamento del massimo circuito: dopo la Sprint femminile e lo splendido terzo posto di Lisa Vittozzi, riparte la corsa alla sfera di cristallo anche tra gli uomini, con Tommaso Giacomel leader della generale, al via con il pettorale giallorosso e il n° 54. Sei gli azzurri in gara in una startlist in cui spicca ancora l'assenza di Johan-Olav Botn, che non ha recuperato dal malanno che lo aveva tenuto ai box già a Oberhof. Il vero rivale del trentino per il sogno CdM si chiama Eric Perrot.




275