Il sogno si avvera: dallo sci al tennis, Sinner è nella storia e riporta uno Slam in Italia dopo 47 anni

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Il sogno si avvera: dallo sci al tennis, Sinner è nella storia e riporta uno Slam in Italia dopo 47 anni

Jannik rimonta dallo svantaggio di due set nella finale con Medvedev e conquista l'Australian Open, imitando Adriano Panatta che vinse il Roland Garros 1976 a livello major. Per il ventiduenne di Sesto Pusteria tutto è cominciato... sulla neve.

Su quel dritto vincente, dopo quasi 4 ore di battaglia, l'Italia si è fermata per qualche istante, poi è impazzita di gioia.

Jannik Sinner ha scritto una delle pagine più importanti nella storia dello sport azzurro, riportando in patria un titolo a livello Slam che in campo maschile mancava da oltre 47 anni (da meno di 9 per le donne, con Flavia Pennetta agli US Open 2015), quando Adriano Panatta conquistò il Roland Garros 1976.

Lo stesso lasso di tempo che era servito per vincere di nuovo la Coppa Davis, sempre grazie a questo fenomeno arrivato da Sesto Pusteria, dove ha cominciato sugli sci (ed era un bel talento...) prima di approcciarsi all'accademia di Riccardo Piatti a Bordighera per diventare una stella del tennis.

L'Australian Open parla azzurro, al termine di una finale epica, nella quale Jannik rimonta due set (i primi, persi entrambi col punteggio di 6-3) a Daniil Medvedev, piegato dopo una sfida che Sinner risolve con il 6-4 6-4 6-3 degli ultimi parziali.

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