Mondinelli sogna il primo podio in Coppa Europa: è 3^ a metà gara dello slalom di Malbun

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Mondinelli sogna il primo podio in Coppa Europa: è 3^ a metà gara dello slalom di Malbun

La 19enne piemontese alle spalle solo di una Popovic dominante (partendo col n° 20) e di Lamure, prima e seconda dopo la manche inaugurale (la 2^ dalle ore 12.55, sempre in diretta su NEVEITALIA), ma anche Slokar c'è. Sola e Peterlini limitano i danni, appena fuori dalla top ten, fuori Della Mea, lontanissima Rossetti.

C'è una gran Leona Popovic davanti a tutte, al termine della prima manche in quel di Malbun, che ospita una due giorni di slalom femminili di Coppa Europa con gara-1 che si deciderà a partire dalle ore 13.00 e che potrete di nuovo seguire in diretta su NEVEITALIA, con la telecronaca di Alessandro Genuzio.

La campionessa croata, un po' in difficoltà nelle ultime gare di CdM dopo la bruttissima caduta di Kranjska Gora, parte col numero 20 e firma davvero una gran prova, regolando di 26 centesimi Marie Lamure e di 41 un'ottima Emilia Mondinelli, costante ad alto livello nel circuito continentale e ancora più brava oggi considerando la gran qualità della partecipanti nell'appuntamento sulle nevi del Liechtenstein.

La classe 2004 valsesiana può sognare il primo podio in CE, terza a metà gara davanti a Marion Chevrier (partita con l'1) e Andreja Slokar (che aveva il 19 e uno svantaggio di pista oggi comunque rilevante), quarte ex-aequo a 6 decimi dalla leader. Non sono lontane neppure Charlie Guest (+ 0”77) e Clarisse Breche (+ 0”97), ma soprattutto Nicole Good che paga 1”02 ed è chiamata alla rimontona la leader di specialità.

Nona Westhoff, a 1”11 davanti alla statunitense Lapanja e all'elvetica Stoffel (+ 1”24), poi ecco la seconda e terza azzurra in classifica: Beatrice Sola e Martina Peterlini, al cancelletto rispettivamente per 16esima e 15esima, portano a casa una discreta manche con il 12° (a 1”32) e 13° crono (a 1”38), mentre Lucrezia Lorenzi (che aveva il n° 2) è sedicesima a 1”50.

Fuori Lara Della Mea, come Aronsson Elfman tra le più attese (e Tatum Bieler tra le altre azzurre), per Marta Rossetti partita col numero 36 tante difficoltà, un paio di errori importanti e 2”55 di ritardo; la gardesana non centra per un soffio l'inversione, costretta quindi nella 2^ manche a ripartire per trentunesima, come Ambra Pomaré (35^ a 2”84), Annette Belfrond (36^ a 2”92) e Francesca Carolli, 51esima a 3”88, con Giorgia Collomb uscita nel finale dopo aver cercato il miracolo qualificazione col pettorale n° 77.

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