Con il quarto centro in stagione, la 27enne stiriana è sempre più pettorale rosso e, almeno in linea teorica, già sabato a Spindleruv Mlyn potrebbe festeggiare la sfera di cristallo (Rast è a -139 pt, poi ci saranno due sole prove in calendario dopo i Giochi). Nella decima edizione della sfida alla Erta, è lei la prima austriaca a riuscire a conquistarla.
Nel giorno dello stratosferico rientro di Federica Brignone, la nuova regina della “Erta”, che proprio la valdostana battezzò nel 2017, e oggi abbiamo visto nella sua versione “extra”, con la partenza del fantastico gigante di San Vigilio di Marebbe rialzato di qualche decina di metri, viene dall’Austria ed è l’autentica mattatrice della stagione tra le porte larghe.
Julia Scheib conquista la sua prima vittoria in Italia, la quarta della carriera e tutte nell’inverno dell’esplosione definitiva, lei a podio in 6 giganti su 7 e con l’uscita in gara-1 a Mont-Tremblant unico neo di un percorso perfetto che la potrebbe portare a conquistare aritmeticamente il trofeo di specialità già tra quattro giorni a Spindleruv Mlyn. Robinson è lontanissima, Hector a 231 pt, l’unica davvero in lotta è Camille Rast, oggi seconda davanti alla campionessa olimpica, ma a -139 e con sole tre sfide in calendario, due dopo quella di sabato prossimo, sarebbe festa per Scheib in Repubblica Ceca in caso di guadagno di 61 pt sulla vallesana (vittoria dell’austriaca e Camille fuori dalle prime sei posizioni, ad esempio).
E a Cortina, la favorita per l’oro olimpico sarà chiaramente Julia, incoronata regina di Plan de Corones da sua maestà Deborah Compagnoni in persona. La classe 1998 nativa della Stiria è la prima austriaca ad imporsi sulle nevi altoatesine: “Se ho mai sognato un poker di vittorie in una stagione del genere? Sinceramente non ci speravo fino a questo punto – ha commentato Scheib nella flash interview in casa FIS – Qui in passato non era mai andata benissimo, oggi è la giornata perfetta e ha funzionato tutto il piano per la 2^ manche.
Nella prima, avevo subito il finale, ora invece le sensazioni sono tornate ad essere molto buone”.
Al microfono di Eurosport, il pettorale rosso di gigante ha aggiunto che “ero semplicemente più fluida nella 2^ manche, è stata comunque dura perché questa pista è molto difficile. Ora il vantaggio in classifica è importante, ci speravo ma non è mai facile dire cosa puoi fare in una stagione, anche se l’avevo preparata bene. Ci sono tante ragazze veloci, a partire da Camille”.
Slalom Gigante Femminile Kronplatz (ITA)
Video
Eurosport, Martedì 20 Gennaio, 15:47coppa del mondo femminile
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Martedì 20 Gennaio, 12:50BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Klausberg | 11/11 | 57-131 cm |
| Limone Piemonte | 16/16 | 70-180 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 20-50 cm |
| Gabiet | 10/11 | 30-30 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-150 cm |
| Ultimo | 8/8 | 10-30 cm |
| Ponte di legno | 29/30 | 30-150 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 30-45 cm |
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SCHEIB Julia
RAST Camille
HECTOR Sara








