Fin dove può spingersi Alexander Steen Olsen? Un anno fa il trionfo a Soelden, discontinuità ma che classe...

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Fin dove può spingersi Alexander Steen Olsen? Un anno fa il trionfo a Soelden, discontinuità ma che classe...

Il 24enne norge verso una stagione cruciale, con l'obiettivo della sua prima Olimpiade ma anche di imporsi come il vero rivale di Odermatt in gigante, oltre a ritrovarsi in slalom. "La nazionale è come una famiglia, in Nuova Zelanda un buon lavoro": le sue parole a Ski Chrono.

Fin dove può spingersi Alexander Steen Olsen?

E’ una domanda che tanti appassionati si fanno, perché il potenziale del classe 2001 norvegese è sotto gli occhi di tutti, ma la sua discontinuità di rendimento è stata vistosa anche nell’ultima stagione, seppur condita da due splendidi successi in gigante, mentre in slalom le difficoltà sono state importanti proprio nella specialità del primo hurrà in CdM, quello di inizio 2023 a Palisades Tahoe.

Il prossimo 26 ottobre sul Rettenbach di Soelden, Steen Olsen si presenterà da ultimo vincitore dell’opening, lui che aprì l’annata 2024/25 guidando la storica tripletta norge nell’Oetztal, davanti a Kristoffersen e McGrath, prima di cogliere il terzo successo nel massimo circuito con il suo secondo gigante, dominante nella notte di Schladming (nel mezzo il podio in Alta Badia). Poi un campionato del mondo amaro a Saalbach con le due uscite nelle discipline tecniche, proprio sulla stabilità per poter rendere in ogni condizione sta lavorando tanto il talento scandinavo, reduce da oltre cinque settimane di preparazione in Nuova Zelanda, assieme a quella nazionale che definisce “proprio come una famiglia, ci aiuta tantissimo a rendere al meglio”.

Le sue parole a “Ski Chrono”, in occasione del meeting in casa Rossignol della scorsa settimana, si riferiscono anche ai miglioramenti tecnici da fare in slalom, “ma in generale ho avuto una buona preparazione estiva e questo mi dà fiducia verso l’inizio della stagione”.

Il 2025/26 sarà pure l’inverno, se tutto andrà secondo i programmi, del suo debutto ai Giochi Olimpici. A Bormio, c’è da scommetterci, specialmente tra le porte larghe bisognerà tenerlo d’occhio. Già ben prima, capiremo se proprio Alexander potrà risultare il primo rivale di Re Odermatt per la coppa di gigante: i candidati sono parecchi, lui è tra i primi della lista.

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