Rinnovata la pista Mont Lachaux di Crans-Montana riservata alle donne

Rinnovata la pista Mont Lachaux di Crans-Montana riservata alle donne
Info foto

Getty Images

Sci AlpinoSci alpino femminile

Rinnovata la pista Mont Lachaux di Crans-Montana riservata alle donne

Dopo cinque mesi di costruzione è stata presentata la rinnovata pista Mont Lachaux di Crans-Montana, che ha ospitato la discesa femminile dei Mondiali del 1987 e che gli organizzatori vogliono far diventare una grande classica della Coppa del Mondo.

Nell'ispezione del 10 ottobre il project manager Marius Robyr è stato molto soddisfatto della qualità del lavoro fatto anche in tema di sicurezza. Sei municipalità unificate e la fondazione del Casinò ha permesso un finanziamento di circa quattro milioni di franchi.

Così nella stagione 2013-2014 la Mont Lachaux per le donne e la mitica Piste Nationale riservata agli uomini saranno disponibili con una zona d'arrivo in comune. Teoricamente quindi Crans-Montana potrà ospitare gare di tutte e quattro le specialità dello sci alpino: discesa, superG, gigante e slalom e questo ne fa una candidata ideale a ospitare le finali di Coppa del Mondo o i Mondiali dei prossimi anni.

Come già fu nel 1987 la nuova pista è molto impegnativa con salti, compressioni e curve difficili, la traversa nella foresta, lunga vira 270 metri, è stata allargata da 15 a 35 metri. Su questo tracciato sono in programma il 29 e 30 gennaio prossimi una supercombinata (superG+slalom) e un gigante di Coppa Europa maschile, quindi il 1° e 2 marzo una discesa e una supercombinata (discesa+slalom) di Coppa del Mondo femminile (nella foto, Lindsey Vonn in azione nel superG di Crans-Montana del 2010).

2
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Brignone a Cortina, si lavora alle Cinque Torri sul gigante. Rulfi: Rientrare prima dei Giochi non avrebbe molto senso

Brignone a Cortina, si lavora alle Cinque Torri sul gigante. Rulfi: Rientrare prima dei Giochi non avrebbe molto senso

L'intervista de La Gazzetta dello Sport al dt della nazionale, mentre la fuoriclasse azzurra riprende gli allenamenti proprio a Cortina (dopo qualche ora di relax a Carezza con Karoline Pichler), dove tra meno di un mese proverà a coronare un sogno. Per Tarvisio e San Vigilio di Marebbe deciderà lei stessa, ma i pareri sono contrari anche per proteggere il ranking in vista stagione 2026/27. Davide Brignone: Ad oggi siamo certi solo che Federica sarà al via delle gare olimpiche. La WCSL? Se lei sente di poter gareggiare, non penserà a quello.