Vinatzer saluta una stagione complicata ammettendo: "Ci sono cose da cambiare personalmente e in federazione"

Foto di Redazione
Info foto

Gabriele Facciotti

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Vinatzer saluta una stagione complicata ammettendo: "Ci sono cose da cambiare personalmente e in federazione"

Diciassettesimo nello slalom conclusivo di Sun Valley, il gardenese non si nasconde parlando a Rai Sport nel post gara. "Una stagione che mi ha consumato mentalmente, oltre ai problemi fisici: in squadra bisogna lavorare con un obiettivo comune". E si parla della posizione del dt Carca che non sarebbe più così salda...

Il podio di Kitzbuehel, col senno di poi un lampo in mezzo alle tenebre che sono rimaste tali sino alla gara finale di Sun Valley, senza punti per l’Italia e per il suo unico rappresentante nell’Idaho, Alex Vinatzer.

Lo slalom maschile azzurro saluta una stagione molto difficile, che è stata anche quella dell’addio di Stefano Gross, in grado di scoperchiare il “pentolone caldo” di una situazione che, anche a livello ambientale, è stata tutt’altro che semplice in seno al team guidato sino a metà gennaio da Simone Del Dio, prima delle dimissioni del tecnico piemontese.

E più in generale, per la nazionale salvata in parte dalle 3 vittorie di Dominik Paris (due, entrambe a Kvitfjell) e Mattia Casse nella velocità, si parla anche di una posizione, quella del direttore tecnico Max Carca, non più così salda.

Il primo bilancio lo traccia Vinatzer, subito dopo il 17° posto odierno, parlando con franchezza ai microfoni di Rai Sport: “Ci sono tante cose da migliorare per il futuro, dobbiamo fare una bella analisi. E’ stata una stagione, come mai mi era accaduto così prima, che mi ha consumato mentalmente. E’ stata veramente dura continuare a combattere, resta il bellissimo podio di Kitz e anche l’oro mondiale, bei periodi alternati a quelli più difficili.

L’infortunio alla tibia sinistra, ora pure a quella destra. Sì, ci sono cose da cambiare personalmente e in federazione, spero che si possa tutti lavorare verso un obiettivo che è quello di vincere”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
61
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Franzoni e Casse apriranno il super-g di Wengen, Bosca con il 6 prima di Kriechmayr e von Allmen: la startlist

Franzoni e Casse apriranno il super-g di Wengen, Bosca con il 6 prima di Kriechmayr e von Allmen: la startlist

Venerdì (ore 12.30) via al Lauberhorn-Rennen con il quinto super-g della stagione di Coppa del Mondo: primi due pettorali per il gardesano e il piemontese, numero basso anche per Gugu (e potrebbe non essere un male, anche se il manto è parso decisamente compatto in prova), mentre Odermatt difenderà la sua leadership di specialità scattando con il 12, seguito da Paris (14) e da Haaser. Dal 30 in poi Innerhofer, Abbruzzese, Alliod e Schieder.