Biathlon: grande Italia terza nella Staffetta femminile. Vince la Francia

Biathlon: grande Italia terza nella Staffetta femminile. Vince la Francia
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Biathloncoppa del mondo 2022/23

Biathlon: grande Italia terza nella Staffetta femminile. Vince la Francia

Rebecca Passler, Dorothea Wierer, Samuela Comola e Lisa Vittozzi , utilizzando solo 4 ricariche come Francia e Norvegia, salgono sul podio della Staffetta femminile con una prestazione convincente per solidità ed efficacia in uno schieramento che promette soddisfazioni. 

La frazione di lancio è dominata da Linn Persson (0+0) che, nelle attuali condizioni, è sicuramente un lusso al lancio per la Svezia. A 16 secondi segue una ottima e, come d'abitudine, velocissima al tiro Rebecca Passler (0+0) che cambia affiancata alla francese Jeanmonnot (0+1). La tedesca Weidel (0+0) è a 22 secondi, Elisa Gasparin (0+2) a 33 secondi mentre parte male la norvegese Knotten (0+2) a 37.4

Nella seconda frazione Dorothea Wierer francobolla Anais Chevalier che si porta vicino al Magnusson; il duo franco-italiano salta la svedese al poligono a terra, procede nel secondo giro e nella sessione in piedi Dorothea Wierer (0+0) mette in crisi la francese. Per Anais Chevalier (0+2) sono due ricariche che la portano a una quindicina di secondi dall'azzurra. Magnusson (0+2) è a 21 secondi, a mezzo minuto Franziska Preuss (0+0).

Al cambio di metà gara l'Italia ha un vantaggio di 12.8 sulla Francia, 22.8 sulla Svezia, 31.2 sulla Germania e 56.9 sulla Norvegia.

Samuela Comola (0+1) mantiene il quartetto azzurro nelle primissime posizioni anche se il ritmo di Chloe Chevalier (0+1), Hanna Oeberg (0+5) e Vanessa Voigt (0+1) le fa perdere il comando delle operazioni, All'ultimo cambio la Svezia ha 11 secondi di vantaggio su Francia e Germania, l'Italia è quarta a 19 secondi. Il resto del mondo è oltre il minuto.

I distacchi tra le prime quattro si riducono lievemente, questione di decimi o un paio di secondi al massimo, nel primo giro della frazione decisiva; nella sessione a terra non sbaglia Julia Simon mentre Elvira Oeberg utilizza una ricarica e le due si ritrovano appaiate. Sono due le ricariche di Vittozzi e Herrmann con l'azzurra che esce a 18.4 dalla francese e con 4 secondi di vantaggio sulla tedesca. 

Herrmann raggiunge e passa Vittozzi senza scavare però un solcoe il secondo giro scorre con le due strane coppie; si alza il vento sull'ultimo poligono ma Julia Simon (0+0) non lo soffre e mette insieme una sessione monstre. Oeberg (0+2) sbaglia una sola volta ma è decisamente lente e si ritrova con Vittozzi (0+3) che utilizza una ricarica a 16 secondi. Sono due quelle utilizzate da Herrmann (0+4) a 35.5.

Nell'ultimo giro si assiste a un tentativo, senza frutti di Elvira Oeberg di avvicinarsi a Simon ma sul traguardo la Francia (0+4) precede di 10.4 secondi la Svezia (0+9) e una ottima Italia (0+4) è terza a 18.5. Quarta piazza per la Germania (0+5) a 33.7, quinta la Norvegia (0+4) a 1.12.9 e sesta la Svizzera (0+6) a 2.14.2.

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