Biathlon: la Germania vince la staffetta femminile di Hochfilzen, Italia senza Wierer è undicesima

Biathlon: le classifiche di CdM dopo Oestersund. La Germania in giallo, Vittozzi quinta a -46 da Preuss
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Biathloncoppa del mondo 24/25

Biathlon: la Germania vince la staffetta femminile di Hochfilzen, Italia senza Wierer è undicesima

Una Franziska Preuss in eccezionale stato di forma porta la Germania alla vittoria, distruggendo Lou Jeanmonnot in ultima frazione, con due giovanissime come Tannheimer e Grotian e la veterana Vanessa Voigt. Dopo il giro di penalità di Auchentaller al lancio, l'Italia non trova mai il ritmo.

La frazione di lancio vede Julia Simon (0+2) protagonista; la francese prova a fare la differenza e ci riesce fino al secondo poligono dove due errori la costringono a due ricariche rallentandone la corsa. Al cambio la francese ha una decina di secondi di vantaggio sulla bulgara Dimitrova (0+0), la ceca Jislova (0+0) e l'ucraina Dmytrenkop (0+0). La svizzera Magnusson (0+2) è a 14 secondi con Suvi Minkkinen (0+2) mentre Vanessa Voigt (0+1) è a 21 secondi. Parte male Hannah Auchentaller (1+4) e l'Italia è diciassettesima a 1.20.6.

In seconda frazione la giovane tedesca Tannheimer (0+1) raggiunge Justine Braisaz (0+4) riportando la Germania nelle posizioni di vertice con un cambio di metà gara che vede francesi e tedesche appaiate con una trentina di secondi di vantaggio sulla bulgara Todorova (0+2), la svizzera Aita Gasparin (0+0) e la norvegese Knotten (0+2). Si difende Samuela Comola (0+2) che riesce a far risalire l'Italia intorno alla decima posizione con quasi due minuti di distacco. 

Selina Grotian (0+2) e Sophie Chauveau (0+2) fanno gara di coppia e si presentano con la francese che nell'ultimo giro guadagna 7 secondi all'ultimo cambio lanciando la sfida Preuss - Jeanmonnot per l'ultima frazione. E' la svizzera Lena Haecki (0+3) a passare per terza a 46.1 secondi inseguita dalla bulgara Hristova (0+2) a 1.15.1 e dalla svedese Halvarsson (0+0) a 1.33.8 dopo il giro di penalità di Hejdenberg in seconda frazione. Martina Trabucchi (1+3) è dodicesima staccata di oltre tre minuti. 

Jeanmonnot ricorre a due ricariche nel poligono a terra e la situazione si rovescia con Preuss che scavalca la francese ed esce con 6 secondi di distacco. Elisa Gasparin con una ricarica si mantiene in terza posizione con 33 secondi di vantaggio su Elvira Oeberg. Una scatenata Franziska Preuss (0+0) allunga e la vince con un poligono perfetto mentre Jeanmonnot (1+5) paga un giro di penalità e scivola a un minuto. Elvira Oeberg (0+1) approfitta del giro di penalità di Elisa Gasparin (1+4) e porta la Svezia sul podio. Michela Carrara (0+3) è dodicesima a 4.03.6.

Al traguardo, la Germania (0+4) si presenta con 1.05.7 di vantaggio sulla Francia (1+13) e 1.31.8 sulla Svezia (1+6). E' quarta a 2.42.1 la Slovenia (0+6) davanti alla Svizzera (1+10), quinta a 2.53.0 e alla Norvegia (2+11), sesta a 3.08.2. L'Italia (2+12) è undicesima a 3.57.4.

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