Biathlon: Preuss trascina la Germania nella staffetta di Ruhpolding, Italia tredicesima

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Biathloncoppa del mondo 24/25

Biathlon: Preuss trascina la Germania nella staffetta di Ruhpolding, Italia tredicesima

In assenza di Voigt e Tannheimer, la Germania si impone nella staffetta femminile di casa superando la rimaneggiata Norvegia e la Francia che paga il lancio di Botet. Gara in salita per le azzurre: dopo la prima frazione con due giri di penalità di Passler, Wierer e Trabucchi si destreggiano al tiro. 

Con la testa e il cuore di tutto il mondo del biathlon e degli appassionati all'inatteso annuncio arrivato in mattinata del ritiro a fine stagione di Johannes Thingnes Boe, si svolge a Ruhpolding la terza staffetta femminile della stagione. 

La frazione di lancio è selettiva e vede la norvegese Knotten (0+2) presentarsi al cambio con la svedese Magnusson (0+0) e la polacca Sidorowicz (0+0). A venti secondi la lettone Volfa (0+1), la bulgara Dimitrova (0+0), la canadese Paradis (0+2), la finlandese Hamalainen (0+4) e la tedesca Scherer (0+1). La francese Paula Botet (1+3) sbaglia a terra e si ritrova a 54 secondi mentre è disastrosa la partenza di Rebecca Passler (2+6) con l'Italia ventesima a quasi due minuti.

Al cambio di metà gara si presentano appaiate Minkkinen (0+0) e Selina Grotian (0+1) con un vantaggio di sei secondi su Juni Arnekleiv (0+1). Vi sono poi sei squadre nello spazio di 20 secondi tra i 20 e i 40 secondi di distacco dalle prime. Si tratta di Halvarsson (0+5) che precede di 6 secondi l'estone Kuelm (0+1) e di 15 secondi la slovacca Paulina Batovska Fialkova (0+2), Lena Haecki (0+5), l'austriaca Gandler (0+2) e la canadese Lunder (0+1). La Francia con Oceane Michelon (0+2) è a 56 secondi mentre Dorothea Wierer (0+0) fa risalire l'Italia in quindicesima posizione a 1.52.9.

E' la tedesca Sophia Schneider (0+2) ad allungare nella terza frazione anche se nell'ultimo giro Hanna Oeberg (0+3) e la norvegese Kirkeeide (0+3) le si riavvicinano e le tre squadre si presentano insieme all'ultimo cambio con un vantaggio di 25 secondi sulla svizzera Aita Gasparin (0+1) e Justine Braisaz (0+1). Martina Trabucchi (0+3) cambia in quattordicesima posizione a due minuti e mezzo, 50 secondi dalla decima posizione. 

Il terzetto procede nel primo giro ma il poligono a terra spariglia le carte: Franziska Preuss non sbaglia e conquista 20 secondi di vantaggio sulla norvegese Femsteinevik che usa due ricariche e 50 secondi su Elvira Oeberg che deve percorrere un giro di penalità. La svedese viene scavalcata da Julia Simon (un errore) e Amy Baserga (5/5) che sono a 35 secondi dalla testa. L'Italia (3+12) chiude in tredicesima posizione a 3.59.0.

Preuss (0+0) chiude al poligono in piedi la partita per la seconda vittoria stagionale della Germania in staffetta. Femsteinevik (0+4) si ritrova a 30 secondi braccata da Julia Simon (0+1) e Amy Baserga (0+0) mentre Elvira Oeberg (1+4) è a una cinquantina di secondi. Michela Carrara (1+3) va in penalità nella sessione in piedi dopo il 5/5 a terra.

La Germania (0+4) conquista la vittoria con 17.4 secondi di vantaggio sulla Norvegia (0+10) e 25.8 secondi sulla Francia (1+7). La Svizzera (0+8) è quarta a 35.8 secondi e precede la Svezia (1+12) quinta a 1.06.3 e l'Austria (0+5) sesta a 1.41.3.

 

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